MUSEO NATURALISTICO DEL PARCO DELLO STIRONE – Scipione Ponte


appenninonatura
Il Museo Naturalistico del Parco dello Stirone si trova all’interno del Centro Visite dell’omonima area protetta regionale (oggi “Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano”), a Scipione Ponte, nel comune di Salsomaggiore Terme. È sorto nel 1998, nei locali dell’ex-scuola elementare dismessa, con l’obiettivo di presentare ai residenti, alle scuole e ai visitatori in genere le emergenze naturalistiche di grande rilevanza scientifica del territorio, con particolare riferimento agli aspetti floro-faunistici e agli affioramenti geo-paleontologici. La sala espositiva presenta al centro un grande diorama che ricostruisce il paesaggio del torrente Stirone, con i suoi tipici canyon determinati dall’erosione fluviale, sui due lati della struttura: nella stagione invernale, con alcuni uccelli migratori che trascorrono i mesi freddi nei nostri ambienti, e nella stagione estiva, con le gallerie-nido del coloratissimo gruccione, altro uccello migratore che frequenta in gran numero il Parco. Un altro diorama illustra la vita nascosta nel fitto di un canneto, con i numerosi organismi specializzati ad abitare questo particolare ambiente, sempre più minacciato dagli interventi umani.
Alcune vetrine tematiche presentano i fossili osservabili lungo le sponde verticali del corso d’acqua, ordinati in base al periodo geologico di riferimento, testimonianza della grande ricchezza di Biodiversità di questo territorio, un tempo interamente sommerso dalle acque del Golfo Padano. Altre bacheche affrontano temi di ecologia, presentando le specie di predatori e il loro ruolo negli ecosistemi e la complessità ambientale testimoniata dal ruolo trofico di diverse specie di uccelli. Non mancano vetrine dedicate al riconoscimento delle tracce degli animali, vertebrati e invertebrati, che il visitatore può facilmente individuare nel corso di un’escursione lungo i sentieri dell’area protetta. Particolarmente efficace, dal punto di vista didattico, la ricostruzione della piramide alimentare, in habitat acquatici e terrestri, riconoscibile attraverso lo sviluppo di alcune catene trofiche dei nostri ambienti. Una vetrina specifica riguarda il Centro Recupero Animali Selvatici “Le Civette”, vero e proprio ospedale per uccelli rapaci in difficoltà, realizzato e gestito dal Parco dello Stirone. Il Museo è completato da acquari e terrari che ospitano temporaneamente piccoli animali appartenenti alla fauna locale e da un’aula didattica utilizzata per lo svolgimento di incontri, seminari, conferenze e lezioni su temi di educazione ambientale e alla sostenibilità. Un’ampia biblioteca naturalistica, inserita nel circuito regionale, offre inoltre ai visitatori, ma anche agli studenti, la possibilità di approfondire temi di interesse ambientale e aspetti legati alla storia e alla cultura del territorio.
All’esterno del Museo è presente un piccolo impianto fotovoltaico, al servizio dell’edificio: un computer, posto nella sala espositiva, mostra in tempo reale l’andamento giornaliero della produzione di energia e il risparmio nell’emissione di anidride carbonica in atmosfera, completando il percorso educativo con il riferimento al corretto uso delle risorse del Pianeta.
Grazie alla cura nell’organizzazione interna e nella presentazione degli argomenti, all’attenzione agli aspetti educativi e alla promozione della cultura in campo ambientale, il Museo naturalistico del Parco dello Stirone è stato riconosciuto nel 2009 Museo di Qualità da parte dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna.

 

INFORMAZIONI
Museo Naturalistico 
del Parco dello Stirone
c/o Centro Visite del Parco,
località Scipione Ponte, 1
43039 Scipione, Salsomaggiore Terme (PR)
tel. 0524 581139
museonat.stirone@parchiemiliaoccidentale.it

www.parchidelducato.it

Orari:
martedì-venerdì 9.30-13
martedì e giovedì anche 14.30-17.30
sabato e domenica (aprile-luglio e settembre) 15.30-18.30
(altri mesi su prenotazione)
lunedì e fine settimana di agosto: chiuso

Ingresso:
a pagamento, con visita libera