COLLEZIONE CIVICA D’ARTE CONTEMPORANEA / MUSEO SELLA - Sella di Lodrignano


appenninoarte
Il 24 luglio 2010, come esito di una pluriennale collaborazione tra amministrazione comunale e privati cittadini, nasce il primo Museo d’arte contemporanea dell’Appennino Parmense.
Dedicato al genio e alla creatività dei giorni nostri, la Collezione vuole essere luogo di ragionamento e di stimolo cognitivo, attraverso gli incontri con gli artisti, il dibattito e le visite guidate. L’obiettivo è quello di aggiornare la cultura visiva dei visitatori e abituare a leggere il volto nascosto delle apparenze. Collocata per la maggior parte nei locali dell’ex scuola elementare di Sella di Lodrignano, la Collezione conta oggi oltre 100 opere realizzate da alcuni dei più importanti maestri dell’arte contemporanea del XX e XXI secolo e, soprattutto, da nuove proposte selezionate con estrema attenzione dai curatori. Dal 2012 è stata inaugurata anche la biblioteca tematica per permettere agli ospiti di approfondire le tematiche affrontate nelle sale.
Il primo nucleo della Collezione si è formato in seguito alla gratitudine dell’Archivio Storico Tono Zancanaro di Padova per la mostra dedicata al Maestro nel 2008 nei locali che oggi ospitano il Museo, che ha portato alla donazione di 5 litografie al Comune di Neviano degli Arduini. In seguito i curatori hanno iniziato il lavoro vero e proprio di impostazione teorica del progetto, la selezione degli artisti e le visite agli studi. Tra i primi passi fondamentali per la continuità del progetto, si ricorda la donazione di Piero Gauli, già protagonista sulla scena italiana tra gli anni Trenta e Quaranta con il movimento “Corrente”; la promessa di Giuliano Collina, che da Como garantiva massimo sostegno dopo aver constatato la serietà e la concretezza del progetto; l’adesione del gruppo di Parma che ruota attorno all’Associazione Remo Gaibazzi e gli incontri con Gastone Biggi e William Xerra. Non meno rilevante per gli esordi della Collezione è stata la donazione di 8 pezzi della collezione di Elvira Romanelli Bricoli, vedova del pittore Bruno Bricoli, in arte Colibri, tra cui un pastello di Mino Maccari e un’incisione di Ugo Attardi. Dal 2011, inoltre, è possibile approfondire l’opera di Colibri prenotando la visita presso la sua Casa-Museo di Urzano  (Neviano degli Arduini, tel. 0521 840151 visita gratuita su prenotazione – presenti barriere architettoniche). Di notevole interesse è la “Donazione Vasco e Marcella Bendini”, ottenuta nel 2011 grazie alla condivisione del progetto da parte del grande artista bolognese, utile per approfondire il capitolo delle frequentazioni del Maestro e per aprire una finestra sull’arte del capoluogo emiliano tra gli anni ‘50 e ‘70.
Tra gli altri artisti presenti in Collezione si ricordano: Arturo Carmassi, Ennio Finzi, Emilio Scanavino, Concetto Pozzati, Mario Nanni, Pirro Cuniberti, Alberto Reggianini, Gabriele Ferrari, Augusto Vignali, Candida Ferrari, Cordelia Von den Steinen, Alberto Gianfreda, Silvano De Pietri, Gianfranco Asveri, Giorgio Milani, Heidi Bedenknecht, Riccardo Guarneri, Carlo Lorenzetti, Ettore Consolazione, Oscar Accorsi, Sara Righi, Simone Ponzi, Enzo Bioli, Giorgio Belledi, Giorgio Chiesi, Caterina Orzi, Alessandro Giordani, Francesca Bersani, Pierluigi Montani, Domenico Molinaroli, Ugo Borlenghi, Renato Guttuso, Renzo Dall’Asta, Gilberto Signifredi, Franco Corradini, Aldo Tagliaferro, Valerio Spagnoli, Alberto Esse, Ubaldo Bertoli, Violante Garulli, Igino Gatti, Luigi Tessoni, Claudio Spattini, Luciano de Vita, Quinto Ghermandi, Carlo Corsi, Adriano Engelbrecht, Ferruccio D’Angelo, Graziano Pompili.

 

*primo piano accessibile previa prenotazione

INFORMAZIONI
Collezione Civica d’Arte
Contemporanea – Museo Sella

strada Cedogno, 3
43024 Sella di Lodrignano,
Neviano degli Arduini (PR)
tel. 0521 843110
cell. 329 9640668 – 329 6170951
www.museartecontemporanea.it

Orari:
settembre-maggio:
I e III domenica del mese 15-18
giugno-agosto: domenica 16-19
in occasione di mostre anche venerdì e sabato a chiamata
(su appuntamento sempre)

Ingresso:
gratuito, con visita libera
(su prenotazione, visite guidate gratuite)