PERCORSI TEMATICI DEL PARCO REGIONALE
DELLE VALLI DEL CEDRA E DEL PARMA - Sesta Inferiore e Casarola


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Il Parco regionale delle valli del Cedra e del Parma si sviluppa nei comuni di Corniglio, Monchio delle Corti e Tizzano Val Parma. Il territorio montuoso è caratterizzato, alle quote più basse da un dolce paesaggio agricolo, dove i pochi seminativi si alternano ai prati stabili, circondati da siepi e boschi misti di latifoglie. Salendo aumenta la copertura boschiva, interrotta a tratti da prati e prati-pascoli, costellata da piccoli centri abitati e attraversata da una fitta rete di strade forestali e sentieri pedonali. Un ambiente ancora integro, dove da secoli la natura si sposa con il vivere dell’uomo e si fonde con la cultura e l’agricoltura. Ecco allora che una passeggiata in un piccolo borgo, in un bosco o sulle antiche mulattiere può diventare un’esperienza unica, emozionale e spirituale, un incontro con la storia, quella dei tempi antichi, ma anche di quelli più recenti. Questo è lo spirito dei percorsi tematici del Parco, veri e propri itinerari museali a cielo aperto: “Madoi Museo all’Aperto” a Sesta Inferiore di Corniglio, “Percorso Cultura” e “Percorso Agricoltura” in Val Bratica, una delle aree meno conosciute e più affascinanti del Parco, stretta e selvaggia vallata a cavallo tra i comuni di Monchio delle Corti e Corniglio.

Madoi Museo all’Aperto
Sesta Inferiore è un piccolo paese dipinto, incastonato tra le cime del crinale e il torrente Parma, dove si respira un’atmosfera quasi sospesa tra antico e moderno: qui l’artista Walter Madoi ha trovato un ambiente di ispirazione per le proprie opere e, tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, ha realizzato l’immenso Ciclo della Crocifissione nella chiesa del borgo e una serie di dipinti sui muri esterni delle abitazioni, per lo più ritratti, raffiguranti persone del luogo, amici, personalità del panorama culturale, personaggi del mondo dello spettacolo, uniti e vicini in un unico mondo irreale. Oggi i dipinti sono facilmente fruibili grazie agli interventi di valorizzazione del Parco, che si sono tradotti nell’allestimento di due percorsi tematici, nel restauro di alcuni dei dipinti e nella realizzazione di un suggestivo sistema di illuminazione che mette in evidenza i particolari artistici e architettonici del paese, permettendone la fruizione anche la sera.
Il percorso “Madoi Museo all’Aperto” si snoda tra le strade del paese, toccando tutti i dipinti realizzati dall’artista sui muri esterni dei fabbricati e conducendo a due punti nodali: la chiesa di San Rocco, al cui interno si trova il ciclo di affreschi dedicato al tema della Crocifissione, e il Ventoso, la casa in cui viveva l’artista durante i suoi soggiorni a Sesta. Descrizioni e approfondimenti fanno luce sul significato delle opere e sugli intenti originari dell’artista, sullo sfondo del contesto territoriale e sociale del paese.
“Madoi Vita di Sesta”, invece, è un percorso ad anello che si snoda intorno al paese e ripercorre antiche strade, completamente sterrate, utilizzate in passato per il lavoro nei campi. L’itinerario è corredato da pannelli illustrativi che rievocano la vita rurale di Sesta, tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento, attraverso riproduzioni di fotografie dell’epoca e di dipinti che Walter Madoi ha dedicato al paese. L’itinerario, particolarmente panoramico, ha una lunghezza di circa 1,5 km ed un dislivello non impegnativo.

Percorso Cultura
Il percorso, una semplice passeggiata della durata di un’ora circa, consente ai visitatori di “leggere” il paesaggio e il territorio attraverso l’opera del poeta Attilio Bertolucci, che ebbe le sue radici proprio in questi luoghi ove trascorse un periodo della sua vita e scrisse parte della sua produzione letteraria. L’intenso legame di Bertolucci con questi luoghi è presente in tutte le sue raccolte poetiche, nelle quali sono frequenti i riferimenti all’Appennino.
L’intero percorso è punteggiato da pannelli contenenti alcune delle sue più celebri poesie dedicate a questi luoghi, a questa natura e a queste genti, alternati da pannelli di approfondimento sulla vita e l’opera del poeta. Il percorso parte da Casarola per poi attraversare Riana, costeggiando anche l’Antica Corte Fontechiari (1650-1859), la vecchia fontana e la chiesa del paese, per poi rientrare al punto di partenza. Immersi in un paesaggio di rara bellezza, le suggestioni evocate dai versi di Bertolucci accompagnano in un breve viaggio, emozionale più che fisico, lungo questi boschi.

Percorso Agricoltura
Il Percorso Agricoltura, un itinerario non impegnativo della durata di circa due ore, è un percorso etnografico che accompagna il visitatore a scoprire quel “mondo agricolo” ormai scomparso, che ruotava intorno all’impiego produttivo e alimentare del castagno e del suo prezioso frutto. I secolari e imponenti castagneti da frutto, i caratteristici muretti a secco, i numerosi essiccatoi (piccoli edifici in pietra dove venivano essiccate le castagne), i prati, i pascoli e le preziose “maestà” con icone votive, sono tutti “segni” del millenario equilibrio tra uomo e natura. Bacheche e pannelli illustrano gli aspetti più caratteristici delle tradizioni agro-silvo-pastorali di questa zona e un ampio approfondimento illustrativo e didattico è dedicato proprio alla castagna.
Proprio nel castagneto il Parco ha ristrutturato alcuni vecchi essiccatoi, ricavandone due bivacchi (otto posti letto), un corpo per i servizi igienici e un’area attrezzata con tavoli, panche e barbecue.
Lungo il percorso è, inoltre, possibile sostare in una piccola area dove è presente una carbonaia didattico-dimostrativa, il cui funzionamento è descritto con chiarezza nell’apposita bacheca. L’itinerario continua attraverso i prati-pascoli, dove nel periodo estivo il silenzio è rotto dallo scampanellio delle vacche al pascolo, e riconduce in breve tempo all’abitato di Casarola, punto di partenza.

INFORMAZIONI
Percorsi tematici del Parco regionale delle Valli del Cedra e del Parma
Ente di Gestione per i Parchi e la
Biodiversità Emilia Occidentale,
c/o ex Colonia Montana
43021 Corniglio (PR)
tel. 0521 880363
info.valli-cedraeparma@parchiemiliaoccidentale.it
www.parks.it/parco.cento.laghi/

Orari e ingresso:
percorsi fruibili gratuitamente e per tutto l’anno (si raccomanda idonea attrezzatura durante i mesi invernali)