MUSEO MARTINO JASONI – Corchia


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Il Museo Martino Jasoni nasce nel corso del 2007 dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di Berceto e della famiglia Giampietro Jasoni di valorizzare l’opera e la vicenda umana di Martino Jasoni, appartato e misconosciuto, seppur sorprendente artista del secolo scorso, nato il 20 febbraio 1901 a Corchia di Bercelo, nell’Appennino Parmense. Il progetto museale è stato realizzato grazie all’importante contributo della Provincia di Parma, dell’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna e di Gal Soprip. Situata in uno dei più suggestivi borghi dell’Appennino Parmense, Casa Corchia, oggi sede del Museo, conserva una sessantina di opere tra oli e acquerelli della collezione Jasoni. Il progetto museologico curato dall’arch. Mario Turci e, nel percorso storico-artistico, dal prof. Marzio Dall’Acqua, propone un itinerario attraverso le opere di Martino Jasoni appartenenti al periodo americano dell’artista e alla produzione del ritorno a Corchia dopo il 1924. Considerata una delle piccole perle dei musei dell’Appennino Parmense, il Museo Jasoni è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Museo di Qualità dalla Regione Emila-Romagna.

Nato il 20 febbraio 1901 a Corchia di Bercelo, nel 1906 si imbarca a Marsiglia con il padre e raggiunge la madre a New York. Si iscrive ai corsi serali della New York High School. Influenzato dagli Impressionisti francesi, si reca spesso a dipingere lungo l’Hudson. Nel 1919 inizia a frequentare la Art Students League di New York. Nel 1921, alla V Mostra annuale della Society of Indipendent Artists espone un acquerello, Sala del Biliardo, e due disegni di tetti. L’anno successivo, il 1922, partecipa alla sesta manifestazione con due oli, Studio di gatti e Studio di torso femminile. Nella primavera del 1923 viene invitato ad allestire una personale nell’atrio della New York Public Library. Abbastanza inaspettatamente il 24 giugno 1924 con la famiglia si imbarca sul Conte Verde, per fare ritorno in patria. Nel 1925 presenta alla IX Mostra degli Indipendenti a New York due acquerelli: Battesimo e Panorama di Corchia (invierà opere alla manifestazione americana fino al 1928). Nei primi anni di ritorno dall’America inventa il Corriere di Corchia, giornale umoristico. Nel 1932 partecipa alla prima mostra italiana esponendo Terzo centenario della Madonna delle Grazie. Nel 1935 partecipa alla II Quadriennale di Roma con il disegno La farina del Duce del 1934. Nel novembre inizia a scrivere il suo Diario americano. Nel 1936 è invitato alla XX Biennale di Venezia con due disegni: Contadini che caricano il fieno e Donne paesane al forno. Il 7 marzo 1943 muore il padre Giovanni e deve impegnarsi sempre più nei lavori dei campi. Nel 1956 partecipa alla Mostra Internazionale di Arte contemporanea di Roma, organizzata dall’Unac. Muore il 26 novembre 1957.

INFORMAZIONI
Museo Martino Jasoni
località Corchia
43042 Berceto (PR)
tel. 0525 629027
info@puntotappa.com
www.museojasoni.it

Orari:
settembre-giugno: lunedì-sabato solo su prenotazione, domenica 15-18
luglio-agosto: lunedì-venerdì solo su prenotazione, sabato 15-18, 
domenica 10-12.30 / 15-18

Ingresso:
a pagamento