MUSEI DEL CASTELLO DI BARDI – Bardi


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Il Castello di Bardi, detto anche “dei Landi”, affonda le sue origini nel IX secolo. Maestosa ed inespugnabile fortezza che si innalza su uno sperone di diaspro rosso, a dominio dell’abitato sottostante, fu acquistato nel 1257 dai conti Landi, che ne fecero il centro del loro potere e l’adeguarono alle nuove esigenze belliche nel corso del XV secolo, conferendogli l’aspetto attuale. Nel secolo successivo fu in parte trasformato in dimora principesca. Attualmente di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Bardi, è sede di diverse realtà museali (visitabili all’interno del percorso di visita al Castello, che comprende: l’androne; il corpo di guardia; la ghiacciaia; le stalle; le grotte; le stanze dei vecchi mestieri; i camminamenti di ronda; le sale di tortura; la cucina; la piazza d’armi; la scalinata e il cortile d’onore; la parte residenziale; il cortile del pozzo; il mastio), tra le quali:

Museo della Civiltà Valligiana
Situato nell’ala sud del Castello, il Museo si propone di illustrare gli stili ed i mestieri della vita contadina, presenti in Val Ceno tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, attraverso una raccolta di oggetti, strumenti e arredi (tutti donanti dalle famiglie della valle). Negli ambienti denominati “La Cucina”, “La Camera da Letto” ed “I Lavori Domestici”, troviamo allestimenti che mostrano come, al tempo, venivano combattuti lo sperpero ed il freddo. Poi si passa a quelli dedicati ai principali mestieri di ogni comunità contadina autonoma: il cestaio, il seggiolaio, il sarto, il calzolaio, il cordaio, il boscaiolo, il falegname, ecc., senza dimenticare la lavorazione della castagna secca, una delle principali fonti di nutrimento di quei tempi. Gli oggetti di maggiori dimensioni (slitte per la legna e aratri) sono collocati in altre parti del Castello, mentre nelle “Case di una volta” si trova la ricostruzione di una delle case popolari presenti nella Fortezza fino alla metà degli anni Cinquanta.

Museo della Fauna e del Bracconaggio
Situato nei locali sopra il Museo della Civiltà Valligiana, il Museo si propone di illustrare, attraverso una serie di diorami, le tecniche usate dai bracconieri nella Val Ceno. Oggi illegale, il bracconaggio agli inizi del XX secolo era una delle “professioni” più diffuse fra la povera gente, parte integrante dei mestieri della vita contadina valligiana. Il percorso museale comprende: una prima sala dedicata al tema del bracconaggio nella legislazione, nella storia e alle sue tecniche più comuni; una seconda sala con la sezione sulla C.I.T.E.S, ossia la Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora, che regola il commercio e la detenzione di specie rare o in pericolo di estinzione; una terza e una quarta sala dedicate alla fauna locale, con rappresentati i diversi metodi di trappolaggio illegale di cui è bersaglio (troviamo diorami in vetro con gli animali in ostensione).

Museo degli Alpini “P. Cella”
In 5 sale dei Principi della Fortezza sono state allestite le “Sale Alpine” dedicate al bardigiano capitano Pietro Cella prima Medaglia d’oro del Corpo (Guerra di Abissinia – Adua 1896), che contengono circa 30 divise ed altro materiale del corpo alpini, dalla fondazione nel 1872 alla seconda guerra mondiale.

 

 

INFORMAZIONI
Musei del Castello di Bardi
via Castello, 1
43032 Bardi (PR)
tel. 0521 821139 cell. 333 2363839
turismo@comune.bardi.pr.it
fortezzadibardi@libero.it
www.comue.bardi.pr.it
www.castellodibardi.it

Orari:
marzo: sabato 14-17*,
domenica e festivi 10-18*
aprile-maggio: feriali 14-17*,
sabato e festivi 10-19*
giugno e settembre: feriali 14-19*,
sabato e festivi 10-19*
luglio: tutti i giorni 10-19*
agosto: feriali 10-19*, festivi 10-20*
ottobre: giovedì e venerdì 14-16*,
sabato e festivi 10-18*
novembre: sabato e festivi 10-18*
(*ultimo ingresso 45 minuti prima)

(gruppi e scuole prenotazione obbligatoria)

Ingresso:
a pagamento, con visita libera o guidata

ottobre: visite guidate, giovedì e venerdì 14.15, 15.15, 16.15; visite libere, sabato e festivi
marzo: visite libere (visite guidate 11 e 16)
aprile-settembre e novembre: solo visite guidate