MUSEO DEELLA CIVILTÀ CONTADINA G. RICCARDI – Zibello


poetnog
Tra le “realtà culturali” della Bassa, il Museo della Civiltà Contadina “Giuseppe Riccardi” occupa una posizione eminente. Accoglie, infatti, una miriade di oggetti in massima parte legati alla vita dei campi, raccolti quasi tutti nell’ambito territoriale del comune di Zibello o di quelli limitrofi e prodotti, in genere, da quell’artigianato che con l’agricoltura aveva strettissimi rapporti.
Si presenta suddiviso in sezioni (cui corrispondono altrettante sale), in ciascuna delle quali trovano sviluppo singoli temi: la cantina; la cucina; la “porta morta” (ambiente tipico delle case rurali che serviva da collegamento fra aia, stalla ed abitazione vera e propria dei contadini); il portico; il Po; le attività artigianali; l’agricoltura.
Il Museo merita di essere visitato non solo per la dovizia del materiale in esso conservato, testimonianza preziosa di una civiltà ormai scomparsa, travolta dall’avvento della meccanizzazione, ma anche perché ha la sua sede in un edificio di notevole valore storico e architettonico qual è il convento dei Domenicani, fondato da Giovan Francesco Pallavicino, marchese di Zibello, più di 500 anni fa.

Giuseppe Riccardi nacque a Zibello il 2 gennaio 1915 da famiglia di piccoli proprietari agricoli. Dopo gli studi primari e secondari si iscrive alla Facoltà di Medicina e Chirurgia, laureandosi con lode presso l’Università di Parma nel 1941, in pieno conflitto mondiale, al quale partecipa, sul fronte sahariano, come ufficiale medico. Dopo tre anni di prigionia, viene congedato nel 1946 e frequenta come assistente volontario la clinica ostetrica e ginecologica di Parma, conseguendo poi la relativa specializzazione presso l’Università di Bologna. La sua vocazione, però, lo porta, dopo alcuni anni di interinato, a scegliere la professione di medico condotto, che svolge a Zibello dal 1954 sino alla fine del 1990. Durante questo lungo periodo ricopre l’incarico di ufficiale sanitario del Comune, dirige la sala parto aperta dall’OMNI nel locale Ospedale Dagnini e si dedica con passione e fervore anche all’educazione sanitaria e alla medicina preventiva. Parallelamente alla sua attività professionale coltiva, come hobby, la raccolta di attrezzi e oggetti legati alla vita e al lavoro dei contadini. Giunge così a formare quella collezione che costituirà la base del Museo, da lui ideato ed a lui intitolato, istituito nel 1985, quando l’Amministrazione Comunale mette a disposizione, per il suo allestimento, tutto il piano terreno dell’ala sud del vecchio ospedale, costruita nell’Ottocento a ridosso dell’antico convento dei Domenicani. Dal 1972 fu presidente della locale Sezione dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci (da qui è nata l’idea di creare nel Museo una sala dedicata ai caduti con reperti di tutte le guerre).

INFORMAZIONI
Museo della Civiltà Contadina
Giuseppe Riccardi

c/o ex convento domenicano,
via Giacomo Matteotti, 10
43010 Zibello (PR)
tel. 0524 939711 / 99532
info@comune.zibello.pr.it
www.comune.zibello.pr.it

Orari:
aprile-settembre: II domenica 15.30-18.30
(gruppi e scuole su appuntamento)

Ingresso:
gratuito (gradito libero contributo)