CASA ARCHIVIO GIOVANNINO GUARESCHI – Roncole Verdi


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Il ristorante Guareschi, disegnato e realizzato a Roncole Verdi da Giovannino nel 1964, è stato condotto per trent’anni dai figli dello scrittore.
Nel 1995, a seguito della forte ripresa di interesse nei confronti di Giovannino, i figli hanno chiuso il ristorante dando i locali in comodato d’uso gratuito al “Club dei Ventitré” – associazione culturale che vuole essere un punto di riferimento per gli appassionati del padre – che, grazie ad un’importante erogazione della Fondazione Monte di Parma e all’interessamento dell’Amministrazione Provinciale di Parma e del Comune di Busseto, li ha destinati a propria sede allestendo nell’ex sala da pranzo del ristorante, situata al pianterreno, la Mostra antologica permanente “Giovannino nostro babbo”, che raccoglie libri, numeri del Candido e del Bertoldo, appunti, disegni, vignette, lettere e molto altro ancora sulla vita e le opere dello scrittore di Fontanelle, “papà”, tra l’altro, di Don Camillo e Peppone.
Al primo piano, invece, nell’ex saletta trova posto un piccolo Centro studi, mentre nei locali dell’ex cucina e dispensa è ospitata la sede dell’Archivio Guareschi composto da più di 200.000 documenti, ai quali si devono aggiungere quelli raccolti dal Club dei Ventitré in vent’anni di attività. Inoltre, l’ex locale della lavanderia è stato trasformato in mediateca-sala per conferenze, dove è possibile visionare il filmato su una lettera scritta di Guareschi del 1964, in cui lo scrittore racconta la sua vita. Tutto questo per permettere ai lettori, agli studenti e agli studiosi interessati, di saperne di più su Giovannino Guareschi e la sua opera, fornendo loro tutte le notizie e le informazioni ivi raccolte.

 

*solo i locali al piano terra

INFORMAZIONI
Casa Archivio Giovannino Guareschi
Mostra antologica “Giovannino nostro babbo”
via Processione, 160
43011 Roncole Verdi, Busseto (PR)
tel. 0524 92495
pepponeb@tin.it
www.giovanninoguareschi.com

Orari:
tutti i giorni: 8.30-12 / 15-18
(gruppi e scuole su prenotazione)

Ingresso:
gratuito, con visita libera