CASA NATALE DI GIUSEPPE VERDI – Roncole Verdi


pomusicaperson
Giuseppe Fortunino Francesco Verdi, di Carlo e Luigia Uttini, nacque alle otto di sera del 10 ottobre 1813, come risulta dall’atto di nascita (scritto in lingua francese, poiché all’epoca il Comune di Busseto rientrava nel Dipartimento del Taro, direttamente annesso alla Francia). Nell’edificio, adibito anche a posteria, situato a un crocevia al centro del villaggio, il padre gestiva un’osteria con annessa bottega di generi vari; la madre era filatrice.
La tradizione tramanda che durante il parto, essendo in corso i festeggiamenti annuali di San Donnino, patrono della diocesi, la musica di un gruppo di suonatori girovaghi sia stata di buon auspicio per la futura attività del nascituro. Secondo recenti studi quella dei Verdi era una famiglia di piccoli proprietari non illetterati: spesso, infatti, i locandieri leggevano le lettere a chi non era in grado di farlo. Sarebbe quindi da ridimensionare la leggenda della famiglia indigente, del contadinello povero e privo d’istruzione, del giovane artista affamato, alimentata in seguito dall’editore Ricordi.
La camera dove nacque il Maestro si affaccia sulla piazza intitolata a Giovannino Guareschi, il “papà” di Don Camillo e Peppone, altro “paesano” illustre delle Roncole, e guarda alla chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo (qui ha ricevuto il battesimo: vedi fonte battesimale entrando sulla destra), ove il giovane Verdi si esercitava sotto la guida del suo primo maestro, Pietro Baistrocchi, sull’organo costruito da Francesco Bossi nel 1797. Ancor oggi la vista delle stanze semplici ed ammobiliate con sobrietà della Casa non manca di commuovere i sempre numerosi visitatori, al pensiero dei trionfali traguardi raggiunti dal compositore. Egli però, non dimentico delle proprie origini, scriveva nel 1863: “Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole”. Sulla facciata della Casa una lapide del 1872 ricorda che i marchesi Pallavicino, che ne erano proprietari, vollero che rimanesse com’era allora.
Nel tempo altre lapidi commemorative e celebrative sono state apposte e tra esse è da ricordare quella voluta dai poveri di Roncole beneficiati dal Maestro (1901). Nel 1913, centenario della nascita, è stato collocato nel giardinetto antistante la casa un busto in bronzo realizzato da G. Cantù.
Al vostro ingresso nel Museo la guida vi consegnerà un iPad e un paio di cuffie. Sull’iPad è presente un’applicazione che vi consentirà di visitare autonomamente la casa. Una mappa interattiva vi aiuterà a orientarvi ovunque voi siate, i contributi audio vi racconteranno a parole aneddoti e fatti inerenti l’infanzia del Maestro, mentre contenuti testuali e video completeranno il contesto narrativo. Vedere le stesse scene che avrebbe potuto vedere Verdi da bambino, ascoltare la sua voce che racconta la storia della propria famiglia e scorgerne l’ombra sui muri: tutto questo è possibile. Perché la vostra guida in questo Museo sarà Giuseppe Verdi.
Segnaliamo inoltre che all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo (ingresso libero e gratuito), nella minuscola stanza sotto il citato organo, è allestito un piccolo museo di cimeli verdiani.

* solo il piano terra

INFORMAZIONI
Casa natale di Giuseppe Verdi
via Giuseppe Verdi, 1
43011 Roncole Verdi, Busseto (PR)
tel. 0524 92487
info@bussetolive.com
www.casanataleverdi.it

Orari:
Dal 1 Novembre al 15 Dicembre 
da martedì a domenica e festivi 9.30 – 12.30* e 14.30 – 17.00*
Dal 16 Dicembre al 28 Febbraio 
sarà aperta tutti i Sabati e le Domeniche 9.30 – 13.00 (ultima visita ore 12.10) e 14.30 – 17.30 (ultima visita ore 16.30). 
Le visite si effettueranno ogni 40 minuti.
Aperture straordinarie:
 Martedì 23 Dicembre
 – Mercoledì 24 Dicembre (solo al mattino: 9.30 – 13.00)
 – Venerdì 26 Dicembre 
- Venerdì 2 Gennaio
 – Martedì 6 Gennaio
Nei giorni feriali vi è la disponibilità di aperture straordinarie, su prenotazione per i gruppi, previa richiesta e accordo Ufficio Iat di Busseto (tel. 0524/92487, mail: info@bussetolive.com)
Dal 1 Marzo al 31 Marzo
 da martedì a domenica e festivi 9.30 – 13.00 (ultima visita ore 12.10) e  14.30 – 17.30 (ultima visita ore 16.30) 
Le visite si effettueranno ogni 40 minuti.
Dal 1 Aprile al 31 Ottobre 
da martedì a domenica e festivi 9.30 – 13.00 (ultima visita ore 12.10) e 14.30 – 18.00 (ultima visita ore 17.10) 
Le visite si effettueranno ogni 40 minuti.
Aperture straordinarie: 
Lunedì 1 giugno
 e Sabato 6 giugno (prolungamento dell’orario fino alle 21.30)

Ingresso:
a pagamento, solo con visita guidata 
ogni 40 min.