ORTO BOTANICO – Università di Parma


cittanatura
Le origini dell’Orto Botanico di Parma risalgono al 1600. Infatti, prima dell’attuale Orto, esisteva a Parma un Giardino dei Semplici fondato da Ranuccio I Farnese e annesso alla Facoltà di Medicina, dove, secondo l’uso del tempo, si coltivavano le erbe medicinali (i “semplici” erano i medicamenti tratti dal regno vegetale). L’attuale Orto Botanico fu istituito nel 1770 per volontà dell’abate Giambattista Guatteri, professore della cattedra di Botanica, sotto gli auspici di Ferdinando I di Borbone. Ubicato nel centro storico della città, ricopre la stessa area e presenta la medesima estensione (11.000 mq) del tempo della sua fondazione. La parte centrale antistante alle serre conserva l’aspetto di giardino all’italiana, come nel progetto settecentesco, anche se la geometria è stata in parte modificata nel tempo. L’Arboreto, creato tra il XVIII e il XIX secolo, occupa ancora la parte orientale dell’Orto, mentre il giardino situato nella parte occidentale è stato ricreato secondo la moda inglese. In questi ultimi anni ha avuto inizio un’opera di riordinamento e arricchimento delle collezioni. Presso l’Orto Botanico sono conservati i preziosi erbari ed alcuni strumenti di lavoro di Giambattista Guatteri, Giorgio Jan e Giovanni Passerini. Inoltre troviamo un antico erbario di piante medicinali del medico botanico G. B. Casapini (1722), l’erbario della contessa Albertina Sanvitale, con indicazioni autografe della stessa (1828-1830), e l’erbario di Luigi Gardoni (1836-1878), rappresentato da 274 pacchi che racchiudono una svariatissima miscellanea di specie indigene ed esotiche. Nell’ambito delle collezioni in vivo sono particolarmente significative quelle relative alle piante officinali, alle piante insettivore ed alle piante succulente. Ad esse va aggiunta una collezione di specie spontanee del genere Viola, in cui figura la ben nota Violetta di Parma. L’Orto Botanico, gestito dal personale del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Parma, ha oggi come scopo primario la conservazione della biodiversità sia “in situ” che “ex situ”. Oltre a continuare a svolgere le funzioni istituzionali, l’attività dell’Orto Botanico si esplica secondo quattro filoni principali: ricerca scientifica, avente per oggetto soprattutto i temi ambientali; attività didattica; educazione ambientale; rapporti di collaborazione scientifica con gli Enti Locali (un notevole supporto alle attività è fornito dalla libera associazione di cittadini parmigiani denominata “Associazione degli Amici dell’Orto Botanico”).

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INFORMAZIONI
Orto Botanico dell’Università 
di Parma
strada Farini, 90
43121 Parma
tel. 0521 903679
orto@unipr.it
www.musei.unipr.it/it/musei/orto-botanico

Orari:
martedì-venerdì 10.00-13.00
martedì e giovedì 15.00-17.00 (18.00 con l’ora legale)
(per gruppi e scuole necessaria prenotazione)
lunedì, sabato, domenica, festivi, agosto e Natale: chiuso

Ingresso:
gratuito, con visita libera