MUSEO DELL’OPERA – Parma


cittamusica Nel 1628, quando fece la sua comparsa a Parma per inaugurare il Teatro dei Farnese, l’opera era uno spettacolo riservato a pochi eletti e il suo scopo era celebrare nel modo più ricco e memorabile un evento particolare legato alla casata dominante. Proprio allora, tuttavia, stavano maturando le condizioni perché quello spettacolo così raro ed esclusivo si trasformasse in un evento pubblico e nel genere di spettacolo di maggior successo per i successivi trecento anni. Anche Parma, dopo la sontuosa apertura del Teatro dei Farnese, si sarebbe adeguata alla tendenza comune con la costruzione di teatri pubblici, il Teatro Ducale nel 1687 e il Nuovo Teatro Ducale, l’odierno Teatro Regio, nel 1829. Il Museo, ospitato all’interno del quattrocentesco Palazzo Cusani (sede del Servizio Casa della Musica del Comune di Parma), prende spunto dalla tradizione di Parma per ripercorrere quattro secoli di storia del teatro d’opera, attraverso i temi, i luoghi e i protagonisti che ne hanno segnato il cammino dalle origini fino ai giorni nostri. Il Museo è ricchissimo di documenti, immagini, quadri, manifesti (nella quasi totalità esposti in originale), provenienti in gran parte dalle collezioni dell’Archivio Storico del Teatro Regio conservate presso la Casa della Musica, racchiusi in un moderno percorso espositivo, articolato in due sale, che si avvale di pannelli espositivi e informativi, audiovisivi e musica operistica in sottofondo.  Il Museo ha ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna il riconoscimento di Museo di Qualità.

INFORMAZIONI Museo dell’Opera L’Opera in scena: viaggio nel teatro musicale a Parma c/o Palazzo Cusani, piazzale San Francesco, 1 43121 Parma tel. 0521 031170 museo@lacasadellamusica.it www.operamuseo.parma.it www.lacasadellamusica.it

Orari: giovedì-venerdì 10-14 (pomeriggio su prenotazione), sabato e domenica 10-18 obbligatoria prenotazione per gruppi superiori alle 10 persone (disponibilità visite guidate gratuite, anche in inglese, su richiesta)

Ingresso: gratuito, con visita libera (max. 25 persone alla volta)