PINACOTECA GIUSEPPE STUARD – Parma


cittaarte
Il patrimonio custodito all’interno della Pinacoteca rappresenta l’esito della geniale e generosa intuizione di Giuseppe Stuard (Parma, 1790-1834), amministratore della Congregazione di San Filippo Neri e ispirato collezionista, che alla Congregazione lasciò in eredità i suoi averi, costituendo in tal modo il nucleo principale dell’attuale Pinacoteca a lui intitolata.
Articolato intorno al piccolo chiostro binato centrale del complesso storico dell’ex convento di San Paolo, presso cui è stato collocato nel 2002, il percorso espositivo, che parte dal XIV-XV secolo per giungere fino al Novecento, si snoda attraverso 22 ambienti e due piani, comprendendo opere di varie culture artistiche e pittoriche. La prima sala si apre sul Sacello di San Paolo, ex torre difensiva, poi campanaria, con splendida monofora e cupola emisferica, risalente ad epoca altomedioevale (IX-XII secolo): una delle più antiche testimonianze architettoniche integre sopravvissute in città. Segue il patrimonio archeologico pre-medioevale e medievale emerso a seguito degli scavi archeologici eseguiti durante i recenti lavori di restauro. Subito dopo inizia il percorso all’interno delle collezioni Stuard, cuore dell’istituzione museale. L’itinerario transita, infatti, attraverso dipinti, ritratti, cimeli, mobili d’epoca, arazzi e varie testimonianze documentali della storia artistica di Parma e della stessa famiglia Stuard.
La Pinacoteca nacque nel 1859 dall’unione del patrimonio della Congregazione della Carità di Parma con la raccolta personale di Giuseppe Stuard e con quella del marchese A. Tacoli Canacci, in precedenza ceduta alla Corona ducale e in pericolo di dispersione. Quest’ultima era di particolare interesse soprattutto per quanto riguardava alcune pregevoli opere religiose del Tre-Quattrocento toscano (senese e fiorentino), che ora aprono l’itinerario pittorico. Principale interesse personale dello Stuard erano invece ritratti e paesaggi, che costituiscono i temi principali delle successive sale espositive. Tra di essi spiccano per qualità alcuni ritratti del Seicento e dell’Ottocento, nature morte, battaglie e paesaggi. Simbolo della Pinacoteca è divenuto però un disegno di levriero attribuito al Parmigianino, donato all’istituzione da un collezionista nel 1926. Fanno inoltre parte del percorso espositivo sculture in terracotta e in marmo, modelli lignei, busti in gesso, porcellana e bronzo, e una ricca collezione di incisioni. Arredi d’epoca e strumenti da farmacia completano le collezioni oggi esposte. Il percorso museale si conclude davanti al transetto nord della chiesa di San Paolo, fatta erigere nel Mille dal vescovo Sigifredo II per le monache benedettine del San Paolo.
La Pinacoteca ha ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna il riconoscimento di Museo di Qualità.

INFORMAZIONI
Pinacoteca Giuseppe Stuard
borgo del Parmigianino, 2
43121 Parma
tel. 0521 508184
pinacoteca.stuard@comune.parma.it
www.servizi.comune.parma.it/stuard

Orari:
lunedì, martedì, giovedì e venerdì 10-17; sabato, domenica e festivi 10.30-18.30
martedì, 1° gennaio e 25 dicembre: chiuso

Ingresso:
a pagamento, con visita libera