MUSEO DI FISICA E SCIENZE DELLA TERRA - Parma


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E’ stato istituito nel 2013 riunendo le raccolte della Collezione di Strumenti Scientifici “M. Melloni”, della mostra scientifica permanente “Microcosmo con Vista”, del Museo Paleontologico Parmense e del Museo di Mineralogia, che costituiscono le 4 sezioni del museo
1) Sezione Strumenti Scientifici “M. Melloni”
Strumenti scientifici e apparecchi originali del ‘700 e ‘800, molti dei quali ideati e utilizzati  da Macedonio Melloni per progettare e condurre i suoi esperimenti pionieristici sul calore radiante e la luce …
2) Sezione “Microcosmo con Vista”
Camera a scintille, Sfera al plasma, Radiometro sono alcuni degli strumenti  realmente funzionanti, che mostrano l’accadimento di fenomeni fisici in tempo reale …
3) Sezione Paleontologica
Durante il regno di Maria Luigia, grazie anche alle donazioni della Duchessa, furono acquisite le più importanti collezioni tuttora esposte: pesci fossili dell’Eocene di Bolca, vertebrati plio-pleistocenici, una collezione di molluschi fossili …
4) Sezione Mineralogica
Cospicua rassegna di reperti comprendenti minerali delle varie classi e meteoriti. La maggior parte dei campioni sono rari e di interesse storico

 

Un primo nucleo della collezione risale all’inizio del XIX secolo quando Macedonio Melloni, professore di fisica nella nostra università, diviene il direttore del Gabinetto di Fisica (1827). La Collezione è composta da oltre 120 strumenti e apparecchi originali risalenti agli ultimi tre secoli, molti dei quali ideati e utilizzati da Melloni per progettare e condurre i suoi esperimenti pionieristici sul calore e sulla radiazione infrarossa; tra questi un banco ottico originale che il fisico parmigiano aveva ideato e costruito – noto come “banco di Melloni” – che da allora è stato universalmente adottato per fare misure ed esperimenti analoghi. Tra gli strumenti spiccano galvanometri originali, termomoltiplicatori e anche un prototipo di igrometro, unico nel suo genere, fatto costruire da importanti artigiani italiani e stranieri, tra i quali lo scienziato Giovanni Battista Amici.
Inaugurata nel 2004, in occasione dell’Anno Mondiale della Fisica, questa mostra permanente nasce dalla collaborazione tra l’Università di Parma ed importanti enti di ricerca, quali CERN, INFN, IMEM; la sezione offre al visitatore interessanti possibilità di sperimentazione nel campo della fisica subatomica e lo avvicina al mondo delle particelle elementari, grazie ad una serie di strumenti realmente funzionanti che consentono di “sperimentare” in tempo reale l’accadimento di alcuni fenomeni fisici. Un breve viaggio nel microcosmo alla scoperta dei segreti del mondo subatomico.
In questa sezione è confluito tutto l’ingente patrimonio del Museo Paleontologico Parmense. Il materiale più antico risale al 1768, ma il primo nucleo di collezioni si formò durante la dominazione francese e specialmente negli anni successivi con importanti acquisizioni e illuminate donazioni della Duchessa di Parma, principessa imperiale Maria Luigia, tra le quali la collezione di pesci fossili dell’Eocene di Bolca. Sono inoltre presenti numerosi reperti del Neogene dell’Emilia Occidentale, quali le collezioni malacologiche comprendenti più di trecento specie di molluschi fossili neogenici e pleistocenici, presenti in più di 3.000 esemplari. L’attuale sezione comprende anche antiche collezioni di vertebrati marini risalenti al Terziario e resti fossili di vertebrati. Interessanti i 5 balenotteridi, i tre delfinidi e i resti di cetacei fossili come il cranio di Cetotherium cortesii. Sono inoltre conservati un cranio di Bison priscus, cheloni fossili, un cranio e vertebre di Dicerorhinus hemitoechus intermedius. L’Emilia Occidentale rappresenta un’area chiave per lo studio dell’evoluzione paleobiologica e paleoclimatica del Bacino del Mediterraneo: si può facilmente capire l’importanza scientifica e storica di queste collezioni.
Nella sezione sono conservati tutti i materiali dell’ex Museo Mineralogico, nato nel 1814 quando alcune importanti raccolte vennero donate all’Università di Parma. La collezione comprende oggi circa cinquemila campioni, di cui mille esposti. Si possono osservare numerosi reperti di interesse storico, scientifico e sistematico provenienti da località di tutto il mondo. La maggior parte dei campioni presenti apparteneva al Conte Filippo Linati che li donò all’Università di Parma; è presente inoltre una cospicua rassegna di materiali mineralogici comprendente rocce e minerali delle varie classi, frutto delle importanti donazioni degli illustri collezionisti Piroli, Cavezzali e Guidotti. Di particolare interesse è la Collezione Krantz, una raccolta di oltre 500 campioni di rocce acquistati nel 1925 a Berlino. Si segnalano infine una selezione di campioni di minerali estratti in miniere esaurite da decenni ed una collezione storica di meteoriti, raccolti tra il XVIII ed il XIX secolo, uno dei quali caduto nei pressi di Fidenza (l’allora Borgo San Donnino). Inoltre sono esposti anche materiali provenienti da escursioni geologiche e campagne naturalistiche nell’ambito di specifici progetti di studio e ricerca che costituiscono oggi parte integrante del patrimonio mineralogico.

INFORMAZIONI
Museo di Fisica e Scienze della Terra
www.musei.unipr.it/it

Sezione di strumenti scientifici Macedonio Melloni
Plesso di Fisica – Parco Area delle Scienze 7/a – 43124 Parma
Tel. 0521 905259
segreter@fis.unipr.it

Orari:
lunedì-giovedì 8.30-18.00; venerdì 8.30-12.30
La visita dev’essere prenotata con almeno una settimana di anticipo

Sez. Paleontologica
Plesso di Scienze della Terra
Parco Area delle Scienze, 157/a – 43124 Parma
Tel. 0521 905367
paola.monegatti@unipr.it

Orari:
lunedì-giovedì 8.30-18.30; venerdì 8.30-12.30
La visita guidata va prenotata al numero sopra indicato

Sezione Mineralogica
Plesso di Scienze della Terra
Parco Area delle Scienze, 157/a
43124 Parma
Tel: 0521 905340 / 905326
mario.tribaudino@unipr.it

Orari:
lunedì-giovedì 8.30-18.30; venerdì 8.30-12.30
La visita guidata va prenotata ai numeri sopra indicati

Sezione “Microcosmo con Vista”
La mostra è ospitata presso l’IMEM
Parco Area Scienze 37/a – 43124 Parma
Tel. +39 0521 905259 – Fax +39 0521 905223
segreter@fis.unipr.it

Orari:
La visita guidata va prenotata al numero sopra indicato concordando l’orario con il Responsabile

Ingresso:
gratuito, previo appuntamento per ogni singola sezione