MUSEO DEGLI OGGETTI ORDINARI DI PARMA MooP, i parmigiani si raccontano attraverso gli oggetti di ogni giorno

Moop-1Gli oggetti quotidiani attribuiscono spessore alla vita, custodiscono affetti, recuperano la memoria, segnano un’epoca. Per dare corpo a questa idea è nato il “MooP”, Museo degli oggetti ordinari di Parma, esposizione itinerante che apre periodicamente in luoghi diversi, costruita in prima persona dai cittadini di Parma e sempre in corso di accrescimento. Inaugurato nel 2015 e poi riallestito in varie occasioni, riapre nuovamente il 4 luglio alle 21, in occasione di Insolito Festival, nella “Sala Baliatico” dell’Ospedale Vecchio di Parma.

Resterà aperto fino al 27 dello stesso mese.

Quando, due anni fa, il Teatro delle Briciole e il francese Théâtre de Cuisine decisero di dar vita al “MooP”, la risposta molto positiva dei cittadini arricchì subito di nuove risonanze l’invito a realizzare insieme un museo condiviso. Ogni persona, donando o portando un oggetto comune, lo sottrae all’oblio, vi ritrova un affetto, un’idea, un simbolo: di una relazione con gli altri, di un ponte tra generazioni, di un intreccio tra singolo e comunità.
Inaugurato nella seconda edizione di Insolito Festival nell’ex casa di riposo Romanini Stuard, ampliato in occasione di S-chiusi, viaggio teatrale nei negozi chiusi per crisi del’Oltretorrente, e del festival di teatro di figura Impertinente, il “MooP” riapre ora in un luogo carico di storia, l’Ospedale Vecchio, e invita i visitatori ad arricchire ancora la collezione, ad aggiungere altri frammenti di vita ai capitoli esistenti di una raccolta sempre in progress, a partecipare attivamente a un gioco sottile, grazie al quale l’oggetto più comune riesce a trasformarsi in un veicolo di emozioni.

L’inaugurazione è il 4 luglio, ma le persone possono continuare a portare gli oggetti fino all’ultimo giorno, il 27 luglio.Moop-2
Come funziona il “MooP”? Attraverso il dono o il prestito di tutti gli abitanti di un oggetto ordinario. Non è necessario che l’oggetto sia bello né perfettamente conservato, ma che abbia un rapporto con la storia personale o familiare del donatore.

L’oggetto va portato alla Sala Baliatico dell’Ospedale Vecchio in Via d’Azeglio. Come in tutti i musei che si rispettino esso viene catalogato ed esposto, perché se ne colga il senso e non se ne perda più la memoria. Ma a farlo sarà il cittadino stesso, autore e visitatore al tempo stesso.
Gli arredi del MooP sono realizzati con la collaborazione di Antonio Chiari e di Tarabacli.

Orario di apertura: dal 4 luglio al 27 luglio, lunedì, martedì, giovedì dalle 21 alle 23, mercoledì dalle 18.30 alle 23.00.

Visita guidata tutti i mercoledì alle 19 a cura di Piergiorgio Gallicani.

Ingresso gratuito.

Informazioni: Tel 0521 992044, www.insolitofestival.org.

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Ufficio stampa Insolito Festival
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